* NUOVE ESPERIENZE:TRA TARTARO E TIONE *

Noi vagabondiamo per il mondo per avere la possibilità di conoscere cose nuove mentre non ci preoccupiamo di curiosare fuori dalla nostra casa. Una sera di nebbia siamo stati a cena a base di risotti in una trattoria vicino a Gazzo. Abbiamo visto solo nebbia,anzi ci siamo anche persi,comunque ci è stato detto sommariamente quanto era interessante la zona.

Poco tempo dopo abbiamo avuto il piacere di conoscere Miro e Mariella in casa di comuni amici e abbiamo iniziato a frequentare la Villa Giusti-Mirandola a Gazzo Veronese.

Abbiamo scoperto quali tesori possieda questo Comune, tra il Tione ed il Tartaro. Tesori naturalistici, chiese architettonicamente interessanti, ville patrizie, reperti dell’età del Bronzo.

Il borgo, situato in un sito di importanti scoperte archeologiche 3500 a.c., si è formato attorno al Monastero Benedettino del VIII° secolo, e ora rimane solo la Chiesa di:gazzo2-013.jpg
S. Maria Maggiore - Risalente all’846 secondo la documentazione , ha avuto vari rimaneggiamenti e ricostruita in forme romaniche e nel XV ° sec. la costruzione del campanile il quale incorpora l’abside antica, con le due laterali. La facciata rispecchia le tre navate interne della chiesa. Al suo interno sono visibili tracce di pitture e fregi del ‘400; nella navata centrale è visibile un mosaico della chiesa primitiva.

Lungo la strada comunale,in frazione Pradelle, si incontra la chiesa di:gazzo2-033.jpg

S.Prosdocimo - Le prime notizie di questa chiesa risalgono all’860, ma l’attuale chiesa è del XV sec. e ha avuto crolli a causa del degrado. Fu in seguito restaurata e per caso venne alla luce un trittico raffigurante la Madonna,S.Rocco e S.Prosdocimo e attribuito a Nicolò Giolfino ( 1476-1555 )

Proseguendo per S.Pietro in Valle e sulla riva sinistra del Tionegazzo2-030.jpg si trova un caratteristico edificio di sommo interesse: è la chiesa di:

S.Pietro in Monastero ,detta il Ceson del sec. XI con pianta a croce latina triabsidale e all’incrocio dei bracci una massiccia torre campanaria, all’internogazzo2-027.jpg tracce di affreschi. All’esterno sono visibili dei marmi dell’età romana con ritratti di defunti e cippi funerari ed epigrafi. A poca distanza dal Ceson il Tartaro che ha origine tra Villafranca e Povegliano riceve il Tione proveniente dalle colline moreniche di Valeggio, lambisce una parte delle Valli Grandi Veronesi segnando il confine tra il Veneto e la Lombardia.La bonifica ha ridisegnato la geometria della campagna coltivata a mais, soia e prodotti orticoli. Una piccola porzione a pioppeto segnala la permanenza di una zona umida:

L’Oasi del Busatello-96 ettari a cavallo del Comune di Gazzo Veronese e Ostiglia, un fazzoletto di terra e acqua lungo il Tartaro e canali regolamentati da una idrovora.Oasi di vita per molti uccelli stanziali e migratori: Airone cenerino-Falco pescatore-Germano reale-Martin pescatore-Gallinella d’acqua-Usignolo-Poiana-Falco cuculo.
Tra i mammiferi : Nutria-Toporagno-Arvicola di Savi.
Tra i rettili: Lucertola vivipera-

Attualmente l’Oasi è gestita dal WWF ed è visitata in particolare dagli alunni delle scuole e da turisti.

Ritornando in paese troviamo la Villa Montanari-Palazzo de’ Merli ora Ristorante. Ricorda le strutture del Castello Medioevale con merlature ghibelline.Risale alla II metà del ‘400,di proprietà della Famiglia Montanari. Vi sono affreschi del 1480 raffiguranti figure mitologiche.La villa è appartenuta negli anni alle Famiglie:Montanari-Giusti-Verità-Maffei,attualmente alla Famiglia Soave Angiolino.

La Piazza Gazzo è attorniata da tre ville:

  • Villa Parolin Poggiani, sede del Museo Archeologico che racchiude reperti dal Neolitico all’Età Romana.Vi si può ammirare un pugnale in selce del Periodo Neolitico.L’età romana è rappresntata da:monete,anfore,lucerne.
  • Villa Guarienti ,della fine del sec.XVII
  • Villa Giusti-Mirandola, solido volume quadrandolare del primo ‘500.Fabbricati per la servitù e quelli abitati dai signori verso il lato Nord della Corte e sovrastati da due torri colombare gemelle.Trattasi di una edilizia rurale-contadina forse unico esempio nella Bassa Veronese e l’ampia aia serviva a battere il grano, il frumento e quant’altro, il tutto veniva poi immagazzinato nei vasti saloni nella parte sinistra della villa.

gazzo2-044.jpg

In villa Giusti-Mirandola nel Mese di Luglio di ogni anno viene organizzato da **Luoghi di Confine**uno spettacolo musicale in villa** e diventa un luogo di cultura, ospitante nella bella aia circa 500 persone. Questi gli spettacoli negli anni passati:

  • Luglio 2001-Zelig-Show Cabaret
  • Agosto 2001-Le voci del Mediterraneo(Terakuza-Ceccarelli-Maras-Nasito)
  • Luglio 2002- Ensemble Akadamos-Concerto d’archi-
  • Luglio 2003 -Tim Buson Quartet-Quartetto di fiati (tromboni)-Musiche del Rinascimento al Jazz.
  • Luglio 2004 – Concerto di Vladimir Denissenkov-Musicista russo-

Agosto 2004- Voci sotto le stelle-P.Cigna Soprano-S.Raganes-Tenore-M.Nicolini-Pianoforte Luglio 2005 – Duo J.Hartig – R.Broek Hans -Violino-Pianoforte.*L.V.Beethoven-Janacek-M.Ravel-L.Auerbach*

  • Luglio 2006: ????
  • Luglio 2007: Franca Masu in concerto. Cantante sarda di Alghero-Città Catalana-Aquamare è la terza produzione ,dopo El meu,Algumia, ed è il canto di una donna che tiene stretto il laccio con le sue radici:sarde e catalane. La Masu canta in sardo e catalano con una vove molto viva ed accompagnata da chitarra,contrabasso e bandoneon.

Dopo i concerti, Miro intrattiene gli ospiti con ricco buffet, danze, allegria fino…….all’alba.
Le foto sono di Benito Roveran

* Vedi tutte le foto * Visualizza SLIDESHOW * in alto a destra *

*Bibliografia:Appunti da depliant Comune di Gazzo-Luoghi di Confine-Guida TCI *

** Se vi piace il mio blog,linkatemi nei vostri siti o blog. Grazie **

**Il mio blog è disponibile ad ospitare i diari e fotografie dei Vostri Viaggi**

*Scrivetemi a: b.roveran@gmail.com

Ancora nessun commento.

Non c’è ancora nessun commento.

Commenti RSS TrackBack Identifier URI

Lascia un commento